Invecchiamento cutaneo: cos’è e come alleviarlo

L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico che riguarda tutti gli individui, a prescindere dal sesso e dall’etnia. Si tratta di una normale degenerazione a cui va incontro la cute di tutti gli individui, a partire dai 25/30 anni.
Pur trattandosi di un fenomeno fisiologico, l’invecchiamento della pelle (che si traduce con lo sviluppo di rughe e altri solchi), può essere ritardata e rallentata, vediamo ulteriori dettagli.

Come si manifesta l’invecchiamento cutaneo?

come si manifesta l’invecchiamento cutaneo
L’invecchiamento cutaneo si manifesta con segni visibili sulla pelle, a partire dal viso, dal collo e dalle mani: le parti maggiormente immediatamente visibili. Il primo segno antiestetico di invecchiamento cutaneo è dato dalle rughe, che si possono manifestare anche sul collo. Con il passare del tempo la pelle perde spessore, tono ed elasticità, con una conseguente variazione del colore.
La profondità delle rughe cambia in base a vari fattori: sicuramente l’età gioca un ruolo fondamentale, ma anche le cattive abitudini di vita ne accelerano la formazione (un ruolo di primaria importanza nella formazione di questi solchi permanenti è dato dalla riduzione della produzione di collagene e acido ialuronico). Con la comparsa delle rughe la pelle si presenta avvizzita, assottigliata, priva di elasticità e di idratazione.
Un altro segno tipico dell’invecchiamento cutaneo è la colorazione spenta della pelle: con il passare del tempo la luminosità della cute si spegne, e tende ad assumere un tono sempre più al grigio-giallastro. Più si va avanti con l’età più si manifestano efelidi, lentiggini e macchie cutanee. Altre manifestazioni sono date dalla formazione del doppio mento e dell’assottigliamento delle labbra nel corso degli anni.
Le rughe, naturalmente, non si manifestano solo sul volto, ma anche sul collo, che con il passare del tempo può apparire sempre più ruvido e cadente, con pelle lassa e secca. I muscoli dello stesso, allungando e perdendo di tonicità, si aprono a ventaglio e portano alla formazione dei c.d cordoni, un inestetismo molto evidente in caso di sforzo.
Con il passare del tempo la pelle subisce delle ripercussioni anche a livello del film lipidico, a causa delle ghiandole sebacee. La pelle comincia a diventare meno reattiva ed elastica, si riduce la naturale barriera protettiva delle ghiandole e la cute diventa molto sensibile.
La distribuzione non omogenea della melanina nella cute provoca la comparsa di macchie, soprattutto nelle parti del corpo maggiormente esposte ai raggi solari. La formazione delle rughe è facilitata dal rallentamento della circolazione sanguigna, un fenomeno naturale che si verifica con l’invecchiamento dell’organismo.

Da cosa è causato l’invecchiamento cutaneo?

da cosa è causato l’invecchiamento cutaneo
L’invecchiamento della pelle è un processo assolutamente fisiologico, che riguarda tutti gli individui. Le cause possono sinteticamente essere suddivise in due fenomeni: cronoinvecchiamento e fotoinvecchiamento.
La prima causa è legata alla predisposizione genetica degli individui, ma anche ad altri motivi, come le alterazioni ormonali (menopausa). I primi segni di invecchiamento si possono notare già a partire dai 25 anni di età, quando il processo biologico di produzione di collagene e di elastica si riducono.
La seconda causa di invecchiamento cutaneo è il fotoinvecchiamento, legato all’accessiva esposizione ai raggi solari, allo smog, allo stress e alle cattive abitudini di vita (pensiamo agli effetti devastanti che la nicotina e l’alcool può avere sulla pelle).
Fattori ambientali dunque, ma anche l’inquinamento, la mancanza di sonno ristoratore e cattive abitudini alimentari possono contribuire, e non poco, ad accelerare il processo di invecchiamento cutaneo, sia nell’uomo che nella donna.

Quali sono i rimedi per l’invecchiamento della pelle?

quali sono i rimedi per l’invecchiamento della pelle
La degenerazione dei tessuti è un processo naturale impossibile da bloccare: con il passare del tempo il processo di produzione del collagene si riduce, con una conseguente diminuzione dell’elasticità della cute. Essa diventa più vecchia e caratterizzata dai tipici segni del tempo: rughe e inestetismi.
Per contrastare questo naturale processo tuttavia, o prevenire l’invecchiamento precoce della pelle, è innanzitutto importante seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata, che sia completa e inclusiva di tutte le sostanze nutritive necessarie alla pelle: come ad esempio vitamine.
Per contrastare i segni del tempo ti consigliamo di introdurre nell’alimentazione quotidiana cibi ricchi di anti-radicali liberi: olio di oliva, uova, mirtilli, pomodori e crescione.
Anche alcune spezie possono aiutarti contro l’invecchiamento della pelle, ad esempio lo zenzero fresco e la curcuma. Per potenziare gli effetti delle sostanze naturali puoi assumere anche degli integratori alimentari, in questo caso però ti consigliamo di rivolgerti previamente al tuo medico di fiducia. Qualsiasi intervento volto alla cura della cute, infatti, potrà dare migliori risultati se compiuti con l’affiancamento di uno specialista. A parte l’alimentazione adeguata, l’invecchiamento precoce della pelle si può ottenere seguendo alcuni consigli basilari, che permettono di rallentare questo processo naturale.
Come prima cosa è importante rispettare delle buone abitudini di routine di bellezza, detergendo la pelle nel modo adeguato tutti i giorni (ti consigliamo di mantenere la cute nelle migliori condizioni di salute, eliminando le impurità come residui di trucco, sebo, smok e cellule morte, utilizzando detergenti neutri privi di sostanze aggressive per il Ph naturale della pelle).
Può sembrare banale ma la detersione corretta è il primo passo fondamentale che consente di rallentare il processo di invecchiamento cutaneo. Ricorda che anche l’uso di una buona crema idratante può fare la differenza, l’importante che sia idonea al proprio tipo di pelle (una buona crema fotoprotettiva ti aiuterà a contrastare le rughe e proteggere la pelle dalle condizioni atmosferiche).

Quali sono i trattamenti per la pelle invecchiata?

quali sono i trattamenti per la pelle invecchiata
Ma quali sono i principali interventi di medicina estetica contro la pelle avvizzita dall’invecchiamento?
Contro le rughe e l’invecchiamento cutaneo del viso è possibile intervenire, allo scopo di rallentare il processo di degenerazione cutanea tramite specifici trattamenti estetici, ad esempio l’antiaging, interventi tonificanti e ringiovanenti del tessuto cutaneo.
La medicina estetica al riguardo ha fatto passi da giganti, tra le soluzioni migliori per il trattamento della pelle del viso invecchiata, vi rientrano gli interventi con l’uso o meno di aghi (tutto dipende dalle esigenze del paziente, esistono trattamenti molto valido che richiedono l’uso o meno di aghi, allo scopo di ridurre le rughe del volto).
Le soluzioni in questo campo sono molto vaste, per trattare il problema delle rughe naso (e non solo)e dell’invecchiamento cutaneo gli specialisti potrebbero semplicemente consigliare di utilizzare creme e peeling (quest’ultimo è un trattamento esfoliante, che può essere calibrato in base al livello di invecchiamento facciale).

Biostimolazione del volto per eliminare le rughe

biostimolazione del volto per eliminare le rughe
Per favorire l’idratazione, e contrastare per questa via i segni del tempo, si possono utilizzare inoltre diverse azioni proattive, come ad esempio la biostimolazione, il biorimodellamento o la bioristrutturazione (questi interventi consentono di eliminare le microrughe presenti sul volto, e per prolungare nel tempi la durata dei filler riempitivi).
Questi ultimi sono particolarmente utili nel caso di rughe profonde, possono essere usati per “riempire” i solchi che nascono intorno alle labbra e agli zigomi, nonché per trattare le c.d rughe le nasogeniene (chiamate comunemente “rughe del sorriso”).
Per contrastare i segni intorno alla fronte invece, e le rughe nel contorno occhi, la migliore soluzione è rappresentata dal botulino. Ulteriori trattamenti positivi contro l’invecchiamento cutaneo sono dati dalla luce pulsata, che insieme ad altri interventi medici è in grado di stimolare in modo naturale le cellule responsabili della produzione del collagene, agevolando così il ringiovanimento dell’epidermide.
Tra gli interventi meno invasivi contro l’invecchiamento precoce della pelle vi sono infine i trattamenti senza aghi, ad esempio la radiofrequenza e il trattamento Cryo T-Shock (si tratta dei migliori interventi alternativi all’uso degli aghi).

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