Ginnastica per il collo: esercizi per collo elastico e tonico

Sebbene nel corso degli anni e del tempo quella dei massaggi stia diventando una pratica sempre più apprezzata, con tante persone che periodicamente vi ricorrono, molti sottovalutano l’importanza di un massaggio al collo – specialmente al muscolo plastisma – per ritardarne l’invecchiamento e l’inflaccidemento: il collo è infatti una zona del corpo ingiustamente tenuta di poca considerazione nonostante la sua importanza. La ginnastica per rassodare il collo è vitale per eliminare il grasso sul collo.
L’allenamento del collo è un passaggio fondamentale per tutti quelli che in palestra vogliono avere un corpo tonico, oppure per coloro che, semplicemente, sono stanchi di avere pelle raggrinzita proprio in quella zona.
Fortunatamente, per rimediare a questa situazione ci sono molti esercizi tonificanti per la zona che possono essere eseguiti in autonomia e senza necessità di attrezzi particolari ma, semplicemente, ponendo la giusta attenzione alla regolarità di esecuzione e alle buone condotte di allenamento.

Perché la pelle del collo invecchia prima?

perché la pelle del collo invecchia prima
La storia e la saggezza popolare è piena di riferimenti all’invecchiamento del collo: in molte zone d’italia infatti è detto comune che per individuare l’età di una donna schivando eventuali sue bugie è sufficiente guardarle le mani o il collo: cosa che non può essere nascosta: un collo flaccido è sinonimo di vecchiaia più che la fredda anagrafica. Il collo tende infatti più di ogni altra cosa a risentire dell’inesorabilità del tempo, in quanto tende a rilassarsi maggiormente e ad inflaccidirsi, macchiandosi spesso di rughe e inestetismi che possono segnare profondamente donne mature che vogliono ancora sentirsi giovani. Le mani possono essere nascoste o curate, il collo ha bisogno di maggiori accorgimenti, come rassodare il collo e altri esercizi che permettono di avere un collo più tonico, e senza inestetismi.
Il collo cadente si verifica perché la pelle dello stesso è molto sottile, non ha un tessuto adiposo particolarmente ramificato e le ghiandole di sebo che sono presenti la rendono praticamente asciutta nella totalità: la perdita di tonicità di questa zona è inesorabile e l’invecchiamento è fisiologico e irreversibile, a patto di eseguire determinati esercizi per il collo, come ad esempio gli esercizi doppio mento e altri esercizi.
Un’altra motivazione molto importante è relativa al fatto che a differenza di altri muscoli, quelli presenti nel corpo non sono agganciati ad un osso che li sorregge, ma sono soggetti ad una forza di gravità che non gli permette alcuna tenuta: inoltre, sono muscoli soggetti a poca cura visto che la totalità delle donne si interessa maggiormente al décolleté. Questo si traduce in uno scarso allenamento del muscolo platisma. Esercizi tonificanti per questa zona si tramutano dunque in un vero toccasana se eseguiti per tempo invece che per rincorrere poi a danno già fatto.

Come contrastare il cedimento del collo?

come contrastare il cedimento del collo
Per contrastare in tempo il cedimento del corpo basta davvero poco: oltre agli esercizi volti ad allenare il muscolo platisma è possibile ricorrere ad altri metodi altrettanto efficaci ma meno salutari, che comunque nei casi più gravi possono essere un vero toccasana per far tornare il sorriso o l’autostima.
Innanzitutto ci sono le creme anti età: attenzione a scegliere quelle indicate precisamente per il collo. La fascia muscolare e di cute in quella zona è particolarmente delicata e creme anti età non specificatamente formulate per il collo flaccido possono essere aggressive e, in alcuni casi, anti producenti.
Trattamenti professionistici: la tecnologia applicata all’estetica è sempre in evoluzione e per questo motivo è possibile oggi ricorrere a procedure di Endermolift, radiofrequenza, onde acustiche e quant’altro. Naturalmente, sono trattamenti leggermente invasivi e costosi che possono non essere alla portata di tutti.
Infine c’è la medicina estetica che, però, presenta il lato negativo di essere molto invasiva e sostanzialmente pericolosa in alcuni casi. A questo rimedio è bene ricorrere solamente in caso in cui la situazione sia davvero drammatica, la dove l’esercizio fisico per il collo flaccido non sia più risolutivo o addirittura ci potrebbe essere un rischio per la salute delle persone.
In ogni caso, la maniera migliore per impedire questo problema è eseguire una buona ginnastica per il collo, eseguendo esercizi specifici e mirati che non comportano fatica ma che sono in grado di farti ottenere una buona dose di tranquillità mentale ed ego.

Quali sono gli esercizi per rassodare il collo?

quali sono gli esercizi per rassodare il collo
Il collo, col tempo, tende a perdere il suo rassodamento. Questa situazione è diffusa tanto fra le donne e gli uomini, anche quelli che più si dedicano al fitness e alla cura del proprio corpo.
Uno degli esercizi più diffusi è quello delle spinte verticali, che si esegue sdraiati a letto con la testa sporgente, in modo da non avere il sostegno di qualcosa alla tenuta: bisogna sollevare il capo fino a portarla a livello del petto, mantenendo la posizione fino a quando non tirano i muscoli, per poi portarla al punto di partenza: eseguire con regolarità almeno 3 serie al giorno – con ripetizioni variabili almeno dalle 5 alle 10 in base all’età – permette di tenere il collo sempre attivo ed evitarne il collasso.
Un altro esercizio è quello utile a contrastare la forza delle nuca, attivando i muscoli del collo facendoli lavorare bene: anche questo, come il precedente, è molto semplice: basta ritagliarsi alcuni minuti al giorno e si otterranno ottimi risultati. Per eseguire l’esercizio bisogna piegare i gomiti e portare le mani dietro la nuca, incrociandole con le dita: schiacciare la testa all’indietro più che si può, facendo resistenza con le mani dietro la nuca: l’esercizio va fatto almeno 4 volte al giorno in ripetizioni da 2 con serie che vanno dai 5 ai 10.
L’ultima è quella più semplice: bisogna stare seduti su una sedia, tenendo le spalle dritte, ruotando la testa a destra facendo arrivare il mento all’altezza della spalla e tenendola bloccata per almeno venti secondi; una volta tornati a quella iniziale è sufficiente fare lo stesso esercizio verso sinistra: le ripetizioni consigliate sono 10 consecutive da una parte e dall’altra, con frequenza giornaliera, cosa che occupa davvero pochi secondi al giorno.
Questi esercizi tonificanti, ripetuti con regolarità permettono di dire addio al collo cadente.

Quando fare la ginnastica per il collo?

quando fare la ginnastica per il collo
La ginnastica per il collo e per il muscolo platisma va ripetuta ogni giorni se si è avanti con l’età mentre nelle persone più giovani può essere sostenuta durante il classico allenamento fisico settimanale: questo perché gli esercizi sono davvero molto semplici da eseguire e non comportano alcun dispendio fisico importante, arrecando ottimi vantaggi già dalle prime sedute.
In linea generale è bene comunque non farsi trascinare dalla paura dello scorrere del tempo e degli impegni: prendersi ogni giorno – per poco meno di 5 minuti – cura del proprio collo è importante per evitare poi di dover ricorrere ai trattamenti ben più invasivi e costosi. Inoltre, esercizi tonificanti del genere, non essendo stancanti, migliorano anche la tranquillità interiore, aiutando a metabolizzare ansia e altre patologie psicologiche.

Quali sono i benefici della ginnastica per il collo?

quali sono i benefici della ginnastica per il collo
I benefici che si ottengono una volta capito come allenare il collo sono molteplici: innanzitutto, l’aspetto estetico è quello che risalta maggiormente all’occhio e che, sicuramente, si traduce in una riconquistata autostima nelle donne e negli uomini che con il loro collo flaccido si sentiva brutti, ma non è tutto.
Un collo sano, sorreggendo questo la testa, permette una migliore postura e una migliore attivazione dei riflessi nei casi necessari. Inoltre, aumenta la motilità dei fasci muscolari di questa zona, permettendo anche movimenti più bruschi senza rischiare di farsi male.
Infine, un collo sano e attivo ha anche minori problemi insorgano complicanze da un punto di vista vascolare: dal collo transitano molti vasi sanguigni che affluiscono direttamente al cervello, un migliore funzionamento di questi si traduce in una migliore circolazione del sangue e in un ritardo nell’insorgenza di problemi di tipo cardiaco, migliorando anche i sensi e la memoria.

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